Archive for tag: povertà

Together is better

scritto da Oliviero Motta il 06/10/2016 in Welfare, povertà, cooperazione, volontariato, emporio | lascia un commento

Quando si dice che “insieme è meglio”, il rischio della vuota retorica è davvero dietro l’angolo. Slogan buono un po’ per tutte le occasioni, magari solo per illuminare la parte piena del bicchiere che, comunque vada, c’è quasi sempre. Eppure ci sono delle circostanze e delle occasioni nelle quali puoi sentire davvero che non solo è possibile mettersi insieme, ma che così facendo riesci a mettere in sinergia, appunto, le parti migliori di ciascuno. E’ un po’ quello che percepisco in queste settimane di intenso lavoro per aprire un Emporio solidale in una cittadina poco distante da dove vivo. Non conosco con precisione la realtà quotidiana di quelle comunità – religiose e civili – per cui devo per forza di cose affidarmi a tanti soggetti sociali diversi in grado di “metterci” quello che altri non possono o non riescono. E così cooperazione sociale, volontariato, enti locali, azienda speciale dei Comuni e ...

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Effetto bancomat

scritto da Oliviero Motta il 10/05/2016 in Welfare, Lavoro sociale, povertà | lascia un commento

BancomatSul punto sono tutti d’accordo, attorno a questo grande tavolo: talvolta, diciamo non raramente, si sentono trattati come dei bancomat. Macchine, insomma, che sono in grado di dare la risposta desiderata se solo possiedi una tessera magnetica e sai digitare i numeri giusti sulla tastiera. Tutto qui. E non deve essere una gran bella sensazione. Altro che professionalità, colloqui motivazionali, valutazioni multidisciplinari; quando si è sul fronte del contrasto alla povertà, si rischia di essere relegati al ruolo di emettitori “automatici” di banconote.  

In attesa di una vera riforma del welfare che limiti la tendenza a monetizzare anziché fornire servizi, aspettando che finalmente anche il nostro Paese realizzi concretamente uno strumento nazionale e universale di lotta alla povertà, ecco che l’innovazione possibile dei servizi sociali passa ancora da qui: dagli assistenti sociali dei Comuni. Figure spesso svalutate e poco considerate, ma che rimangono il fulcro delle politiche ...

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Distribuire il cibo alle famiglie: tutta una questione di tempi

scritto da Oliviero Motta il 28/01/2015 in povertà, Caritas, solidarietà, volontariato, cibo | lascia un commento

 

È tutta una corsa contro il tempo. Chiamano dal centro commerciale e immediatamente vi date da fare col telefono per trovare qualcuno in più che vi dia una mano; in due, infatti, non ce la fareste a portare via tutta quell

Pane

a roba. Perché dovete farvi vivi nel giro di un paio d’ore, se no si arrangiano in qualche altro modo. Se un paio di volontari sono liberi, dovete poi organizzare i prod

otti: verificare che la bolla sia a posto, fare lo scarico della merce accertando il numero di confezioni e la grammatura, valutare i tempi strettissimi – a volte una manciata di giorni - che vi separano dalla data di scadenza impressa sulle confezioni. E se si tratta del cosiddetto “fresco”, quello non confezionato, non si può perdere neanche un’ora: portare le ceste nel centro parrocchiale ...

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Tra sogno e realtà, una pasta e fagioli per chi dorme per strada

scritto da Oliviero Motta il 27/10/2014 in Esclusione sociale, povertà, solidarietà | lascia un commento

Pasta E FagioliMeno male che non è un sogno, perché altrimenti la Smorfia napoletana non ci lascerebbe scampo. Il codice partenopeo, come si sa, attribuisce un numero e un significato preciso a ogni dettaglio che riusciamo a ricordare dopo la sveglia. E allora: fagioli (numero 7) vuol dire “pettegolezzo spiacevole”; mangiar fagioli (numero 2), “dispute e disaccordi”; consumare un pasto in compagnia (numero 80), “liti con i vicini”. Che cosa direbbe la Smorfia di questa pasta e fagioli mangiata assieme ad altre 250 persone? Cosa ci aspetterebbe il giorno dopo?

E invece eccoci qui, come ogni ottobre, in attesa di entrare nella mensa che una volta era “dei poveri” e che oggi si chiama “Un posto a tavola”; la sostanza, al di là dei nomi, non è cambiata di molto, visto che il grande locale rosa antico continua ad ospitare persone che non riescono a mettere insieme il pranzo con ...

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