20140705 174533Certe volte la vita è davvero beffarda. Si diverte a creare circostanze paradossali, nelle quali rimani incastrato e sembra che non ci sia nulla da fare. E allora finisce che prendi di mira il primo vetro che hai a portata. E lo butti giù a testate.

Prendi ad esempio Kofi, finito in Italia da qualche mese, accolto nelle strutture per richiedenti asilo: prima in un centro di medie dimensioni, da qualche mese in un appartamento per l’accoglienza diffusa insieme ad altri tre coetanei. Il percorso è comune a quello di decine di migliaia di giovani africani che in questi anni sono approdati qui dai Paesi del nord e del centro africa. I motivi del viaggio sono i più diversi, la molla che lo fa scattare varia da persona a persona, ma le tappe sono comuni: il disagio, la speranza, il rischio del viaggio e della traversata; la ...