Images5wamgkmgAnche questa mattina è al suo posto, sulle panchine nella grande hall del supermercato. Di solito scruta tutti i clienti in arrivo, con lo sguardo indolente di una guardia giurata; ma la scorsa notte la pioggia deve aver fatto troppo rumore. E allora adesso dorme, sereno, con la testa reclinata sulla mano destra. Come se fosse a casa propria.

E in effetti è un po’ la sua casa, questo superstore: Sergio infatti passa qui quasi tutta la sua giornata, il primo a entrare e l’ultimo ad andarsene. Impossibile non notarlo.

La vita di Sergio ha un sapore cinematografico e sfuma nella leggenda: pare che fino a una quindicina di anni fa avesse un lavoro da caposquadra in una ditta che produce gomma da masticare, aveva anche una fidanzata e un futuro. Poi, qualche giorno prima delle nozze, fu lasciato e da quel momento decise ...